<TEI xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0"><teiHeader><fileDesc><titleStmt><title level="a">Timoteo I (728-823): espressione della chiesa nestoriana al suo apogeo</title><title>Patrimonio culturale arabo cristiano 11</title><sponsor>Syriaca.org: The Syriac Reference Portal</sponsor><funder>The National Endowment for the Humanities</funder><funder>The International Balzan Prize Foundation</funder><editor role="general" ref="http://syriaca.org/documentation/editors.xml#dmichelson">David A. Michelson</editor><editor role="creator" ref="https://www.zotero.org/cbsc_admin">cbsc_admin</editor><respStmt><resp>Record added to Zotero by</resp><name ref="https://www.zotero.org/cbsc_admin">cbsc_admin</name></respStmt></titleStmt><publicationStmt><authority>Syriaca.org: The Syriac Reference Portal</authority><idno type="URI">http://syriaca.org/cbss/VZRE75CZ/tei</idno><availability>
        <licence target="http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/">
            <p>Distributed under a Creative Commons Attribution 3.0 Unported License.</p>
        </licence>
    </availability><date>2024-08-15-04:00</date></publicationStmt><sourceDesc><p>Born digital.</p></sourceDesc></fileDesc><revisionDesc><change who="http://syriaca.org/documentation/editors.xml#autogenerated" when="2024-08-15-04:00">CREATED: This bibl record was autogenerated from a Zotero record.</change></revisionDesc></teiHeader><text><body><biblStruct type="bookSection"><analytic><author><forename>Salvatore</forename><surname>Santoro</surname></author><title level="a">Timoteo I (728-823): espressione della chiesa nestoriana al suo apogeo</title><idno type="URI">http://syriaca.org/cbss/VZRE75CZ</idno><idno type="URI">https://www.zotero.org/groups/a_comprehensive_bibliography_on_syriac_studies/items/VZRE75CZ</idno><idno type="URI">https://www.zotero.org/groups/4861694/items/VZRE75CZ</idno></analytic><monogr><editor><forename>Davide</forename><surname>Righi</surname></editor><title level="m">La letteratura arabo-cristiana e le scienze nel periodo abbaside (750-1250). Atti del 2&lt;sup&gt;o&lt;/sup&gt; Convegno di studi arabo-cristiani, Roma, 9-10 marzo 2007</title><imprint><pubPlace>Torino</pubPlace><publisher>Silvio Zamorani</publisher><date>2009</date></imprint><biblScope unit="pp">141-162</biblScope></monogr><series><title>Patrimonio culturale arabo cristiano 11</title></series><note type="abstract">Alla morte del Catholicòs Ḥenānīšū‘ ii, nel 778/779, dopo un lungo periodo di rivalità tra i vescovi, con metodi forse discutibili, Timoteo i vescovo di Bēṯ Baġāš divenne la nuova guida della Chiesa nestoriana.
Formatosi alla scuola di Bāšōš Timoteo i fu un uomo colto, esperto in filosofia, amante della cultura greca e delle scienze profane, teologo ed esperto in esegesi delle Sacre Scritture, conoscitore della patristica e canonista. Ha sempre inteso la cultura come «strumento» per il servizio all’uomo e «chiave» di accesso per la partecipazione alla vita del paese.
Motivato da un forte impegno pastorale è stato un difensore dell’ortodossia, fermo e deciso a non lasciare spazio agli abusi dottrinali e disciplinari; all’esterno si è contraddistinto nel promuovere e realizzare missioni al di fuori dei tradizionali confini della sua chiesa. I suoi sacerdoti dovevano essere istruiti, conoscere le Scritture, i Padri, la filosofia e la logica aristotelica, affinché fossero testimoni della fede all’interno della Chiesa e difensori di essa di fronte ai pericoli dell’eresia monofisita, severiana o messaliana.
Il suo patriarcato, durato quasi mezzo secolo, ebbe luogo sotto il regno di cinque differenti califfi con i quali seppe mantenere relazioni diplomatiche fuori dal comune.
Timoteo volle una chiesa viva, aperta all’ambiente circostante e integrata nel tessuto sociale; invitò i membri della sua chiesa a partecipare attivamente alla vita culturale, sociale e civile del paese.
Anche come canonista dimostrò modernità di pensiero e si rivelò un uomo attento ai bisogni della sua Comunità nello sforzo di rispondervi.
Non sorprende, dunque, il fatto che gli storici lo abbiano tramandato come Timoteo il Grande.
«Timoteo fu, nella Chiesa nestoriana, ciò che fu S. Giovanni Damasceno nella Chiesa bizantina. S. Giovanni Damasceno ha riassunto tutta la patristica greca; anche Timoteo, come un’ape laboriosa, ha sistematizzato i migliori elementi del nestorianesimo, trasmettendoci un’eredità fortemente ricca e preziosa. (…) Nel sincretismo teologico di Timoteo troviamo lo sforzo di conciliare i princìpi nestoriani con la dottrina dei Padri».</note></biblStruct><bibl type="formatted" subtype="bibliography" resp="https://www.zotero.org/styles/chicago-note-bibliography-17th-edition">
  Santoro, Salvatore. “Timoteo I (728-823): Espressione Della Chiesa Nestoriana al Suo Apogeo.” In <title level="m">La Letteratura Arabo-Cristiana e Le Scienze Nel Periodo Abbaside (750-1250). Atti Del 2o Convegno Di Studi Arabo-Cristiani, Roma, 9-10 Marzo 2007</title>, edited by Davide Righi, 141–62. Patrimonio Culturale Arabo Cristiano 11. Torino: Silvio Zamorani, 2009.
</bibl><bibl type="formatted" subtype="coins" resp="https://www.zotero.org/styles/chicago-note-bibliography-17th-edition"><ptr target="url_ver=Z39.88-2004&amp;amp;ctx_ver=Z39.88-2004&amp;amp;rfr_id=info%3Asid%2Fzotero.org%3A2&amp;amp;rft_val_fmt=info%3Aofi%2Ffmt%3Akev%3Amtx%3Abook&amp;amp;rft.genre=bookitem&amp;amp;rft.atitle=Timoteo%20I%20(728-823)%3A%20espressione%20della%20chiesa%20nestoriana%20al%20suo%20apogeo&amp;amp;rft.btitle=La%20letteratura%20arabo-cristiana%20e%20le%20scienze%20nel%20periodo%20abbaside%20(750-1250).%20Atti%20del%202%3Csup%3Eo%3C%2Fsup%3E%20Convegno%20di%20studi%20arabo-cristiani%2C%20Roma%2C%209-10%20marzo%202007&amp;amp;rft.place=Torino&amp;amp;rft.publisher=Silvio%20Zamorani&amp;amp;rft.series=Patrimonio%20culturale%20arabo%20cristiano%2011&amp;amp;rft.aufirst=Salvatore&amp;amp;rft.aulast=Santoro&amp;amp;rft.au=Salvatore%20Santoro&amp;amp;rft.au=Davide%20Righi&amp;amp;rft.date=2009&amp;amp;rft.pages=141-162&amp;amp;rft.spage=141&amp;amp;rft.epage=162"/></bibl><bibl type="formatted" subtype="citation" resp="https://www.zotero.org/styles/chicago-note-bibliography-17th-edition">Salvatore Santoro, <title level="a">Timoteo I (728-823): Espressione Della Chiesa Nestoriana al Suo Apogeo,</title> in <title level="m">La Letteratura Arabo-Cristiana e Le Scienze Nel Periodo Abbaside (750-1250). Atti Del 2o Convegno Di Studi Arabo-Cristiani, Roma, 9-10 Marzo 2007</title>, ed. Davide Righi, Patrimonio Culturale Arabo Cristiano 11 (Torino: Silvio Zamorani, 2009), 141–62.</bibl><listRelation><relation active="http://syriaca.org/cbss/VZRE75CZ" ref="dc:subject"><desc>IX CE</desc></relation><relation active="http://syriaca.org/cbss/VZRE75CZ" ref="dc:subject"><desc>Nestorians</desc></relation><relation active="http://syriaca.org/cbss/VZRE75CZ" ref="dc:subject"><desc>Timothy I</desc></relation><relation active="http://syriaca.org/cbss/VZRE75CZ" ref="dc:subject"><desc>VII-XVIII CE</desc></relation></listRelation></body></text></TEI>